COME FUNZIONA L'AUTORITA' DI VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

RIFLESSIONI:

Vogliamo interrogare il mercato e ci auguriamo che insieme a noi le Aziende, le SOA, gli Enti Pubblici, le Autorità istituzionali, gli Enti di certificazione e SINCERT - per sua parte - analogamente facciano.

L'Autority per la Vigilanza sui Lavori Pubblici ha recentemente emesso, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, una "DETERMINA" che riguarda il nostro Istituto "con ciò determinando" un discrimine in danno della nostra Azienda.

Certamente codesta "DETERMINA" è stata oggetto di ampia riflessione e dibattito - questa è la nostra opinione - ma ugualmente il risultato di tanto "approfondimento" ha procurato sconcerto ancorché chiarezza al mercato e segnatamente ha "determinato" al nostro Istituto un qualche imbarazzo che noi stiamo gestendo continuando per la nostra vecchia strada con la certezza d'essere nella pienezza del diritto: diritto riconosciuto a tutti gli italiani che vogliono intraprendere come a chiunque voglia misurarsi correttamente con il mercato.

Una prima riflessione porgiamo a tutte le persone di buona volontà e a tutti gli operatori del settore, quella relativa al principio secondo il quale le norme e i regolamenti non possono essere retroattivi.

Noi eravamo sul mercato ed operavamo anche prima che l'Autority fosse costituita e a buon diritto e secondo buon senso riteniamo che i certificati da noi emessi in quel periodo (ovvero addirittura prima della nascita dell'Autorità) rientrino nel DIRITTO ACQUISITO e quindi nella pienezza della legittimità e deontologia.

Una seconda riflessione porgiamo alle stesse persone di buona volontà ed agli operatori di settore, quella relativa alla imposizione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, di un ACCREDITO senza il quale parrebbe che i certificati non abbiano valore.

Se - come abbiamo tentato di illustrare in codesto nostro sito - l'ACCREDITO non è obbligatorio perché nessuna legge dello stato ne disciplina la materia, non riusciamo a capire perché codesto "orpello" possa assurgere a condizione indispensabile per la validità dei certificati.

Terza riflessione, che sempre porgiamo alle persone di buona volontà ed agli interessati tutti, quella secondo la quale si pretenda, sempre da parte dell'Autorità di Vigilanza, che l'ACCREDITO richiesto - ancorché non supportato da alcun valore legale - sia esclusivamente quello di SINCERT, avallando con ciò una manifesta violazione della LEGGE ANTI TRUST secondo la quale in Italia è vietato l'esercizio della posizione dominante, è vietato l'esercizio del monopolio e, ovviamente, è vietato il patto leonino che, come tutti sanno, si sostanzia quando sul mercato esiste un solo fornitore di beni e di servizi che impone costi e regole non in concorrenza senza aderire supinamente ai quali si viene espulsi dal mercato.

Altre riflessioni ancora, porgiamo alle persone di buona volontà ed agli operatori di settore: le rileviamo dal sito internet dell'Autorità, che citiamo testualmente:


COME FUNZIONA L'AUTORITA'

Capoverso 16: Cosa sono i poteri di segnalazione e consultivi dell'Autorità: l'Autorità non può sostituirsi al Governo e al Parlamento nel decidere quali norme (leggi, regolamenti, provvedimento amministrativi di carattere generale) debbano regolare il funzionamento della economia. Tuttavia, essa ha il potere di segnalare al Governo, al Parlamento o alle Amministrazioni pubbliche competenti i casi in cui i provvedimenti normativi già vigenti, o in via di formazione siano tali da introdurre restrizioni della concorrenza che non risultano giustificate in base ad esigenze di interesse generale ( articoli 21 e 22 della legge n. 287/90).
L'Autorità utilizza i propri poteri di segnalazione specie nei casi in cui provvedimenti normativi limitano la concorrenza ad esclusivo vantaggio delle imprese già operanti nel mercato, ad esempio sottomettendo l'esercizio di una attività o l'accesso ad un mercato a restrizioni quantitative, oppure stabilendo diritti esclusivi in certe aree o imponendo pratiche generalizzate in materia di prezzi e di condizioni di vendita.

Capoverso 17: Cosa sono le indagini conoscitive: quando il funzionamento di un mercato o di un settore presenta delle caratteristiche che lasciano presumere l'esistenza di ostacoli nell'operare della concorrenza.

Capoverso 18: Come si attiva un intervento dell'Autorità nel settore della concorrenza: anche un singolo cittadino può ricorrere direttamente all'Autorità, presentando per iscritto una denuncia (non però anonima): riceverà comunque una risposta.

Capoverso 19: Come vengono svolte le istruttorie su intese, abusi e concentrazioni: ogni volta che l'Autorità riceve una denuncia o raccoglie informazioni riguardo a possibili pregiudizi alla concorrenza.

Se …l'Autorità, come sopra citato, non può certo sostituirsi al Governo e al Parlamento nel decidere quali norme…, ci domandiamo e speriamo che tutte le persone di buona volontà insieme a noi si domandino, quella "DETERMINA" emessa dall'Autorità di Vigilanza e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale che è così diventata cogente per il mercato surrogando nei fatti una legge dello Stato che non c'è, come va letta? Va letta ed interpretata come un semplice indirizzo ovvero quale opinione, o invece, solo perché pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale è diventata una legge dello Stato?
Questo è un quesito intrigante che porgiamo alle persone di buon senso ed agli interessati tutti.

Noi pensiamo che con la determina summenzionata, l'Autorità di Vigilanza non abbia voluto né indirizzare né esprimere semplici opinioni né, tantomeno "legiferare" ed allora come interpretare la determina di cui sopra?

Sommessamente quanto decisamente, la interpretiamo come un semplice stimolo a comportamenti coerenti e deontologicamente condivisibili e, per dimostrare nei fatti la nostra totale condivisione nell'accettare codesti orientamenti alla chiarezza ed alla nobiltà deontologica, abbiamo contribuito alla nascita di un nuovo ENTE DI ACCREDITAMENTO "VERITAS-ALIM", con ciò ottenendo due risultati: primo, abbiamo contribuito a sollevare SINCERT da una imbarazzante situazione monopolistica che rappresenta una palese violazione della legge italiana (e speriamo che l'immaginifico Presidente di SINCERT ing. Lorenzo Thione ci sia grato ancorché riconoscente) secondo, ci siamo uniformati alla Direttiva dell'Autorità di Vigilanza che suggerisce l'applicazione dell'ACCREDITO sui certificati da emettere.

Con l'esibizione sui nostri certificati dell'ACCREDITO VERITAS-ALIM riteniamo di essere in armonia con la "DETERMINA" sopraccitata e contestualmente garantiamo ed informiamo il mercato che l'ACCREDITO VERITAS-ALIM si uniforma agli stessi regolamenti internazionali cui anche SINCERT fa riferimento e che i severi controlli sull'applicazione ed osservanza dei medesimi vengono rigidamente esercitati dal Consiglio Direttivo di una Libera Associazione di Imprenditori (ALIM Associazione Libere Imprese Milano) cui è demandato il compito di analizzare i comportamenti deontologici degli accreditandi con ciò decidendo il rilascio o la revoca dell'ACCREDITO (vedi Statuto ALIM pubblicato sul nostro sito che al Titolo XIV Articolo 35 disciplina la materia).

Come gli interessati e le persone di buona volontà possono verificare da codesto nostro sito, abbiamo inoltrato domanda all'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici per inserire l'ACCREDITO VERITAS-ALIM nel novero degli ENTI DI ACCREDITAMENTO costà depositati con ciò ritenendo che la querelle relativa a codesta materia spuria e non disciplinata da alcuna legge dello Stato sia indirizzata ad una pacifica e condivisa risoluzione.

 


Il Direttore
Dr. Alessandro Felloni