"La ribellione non è mai un rimedio benedetto, ma non lo è nemmeno l'inerzia e la rassegnazione"

Sono sempre più numerosi gli Organismi di Certificazione che chiedono di saperne di più sulla querelle che è in corso tra SINCERT ed il nostro Istituto e sulla ibrida e misteriosa materia dell'ACCREDITO, e sono diversi quelli che con qualche distinguo, riluttanza e preoccupazione, ci testimoniano la loro solidarietà.

Vorrebbero cogliere l'opportunità rappresentata da "VERITAS-ALIM", che considerano alternativa a quella che stanno percorrendo; sono in bilico tra il fare una scelta radicale e coraggiosa, col timore però di inimicarsi la realtà monopolistica rappresentata da SINCERT, e correre il rischio professionale di affidare ad altri Enti di Accreditamento (VERITAS-ALIM) la spendibilità e credibilità dei loro Certificati.

Come abbiamo già detto in risposta al "Comunicato urgente" di SINCERT, il coraggio o ce l'hai nel DNA o non te lo consegna nessuno ma con ciò non vogliamo indurre alcuno a comportarsi da Don Chisciotte e seguire il nostro percorso, non chiediamo a nessuno di "ribellarsi" allo status quo ma vogliamo più semplicemente comunicare al mondo della certificazione che esistiamo e che siamo soggetti pensanti e reattivi e che non abbiamo ancora mandato il cervello all'ammasso.

Vogliamo semplicemente esercitare un sacrosanto diritto al decoro, nel rispetto delle regole della libera concorrenza e offriamo ai non rassegnati ed a quanti non vogliono vivere di comode inerzie, una alternativa percorribile al sistema vigente e già consolidato da ritualità sacerdotali mai da alcuno messe in discussione.

Non siamo dei velleitari e non abbiamo vocazioni al martirio e nessun interesse a percorrere strade perigliose e senza sbocchi ed, ovviamente, non ci permettiamo di trascinare altri in scelte che possono ritenere dolorose, infide e non liberamente condivise; vogliamo stimolare una saggia riflessione e sollecitare una responsabile e meditata solidarietà, invitando tutti a misurare il loro maggior vantaggio con il minimo sforzo.

Siamo degli inveterati ottimisti e perciò ci aspettiamo da persone mature e dalle Aziende che operano con responsabilità, uno scatto d'orgoglio che premi e valorizzi il loro amor proprio e la loro dignità di imprenditori consapevoli di operare in un libero paese.

 

Dr. Alessandro Felloni